Così l'Iran dice no all'accordo sul nucleare
La Repubblica islamica iraniana si è rifiutata di approvare la bozza dell'accordo proposto dall'Aiea sull'arricchimento dell'uranio all'estero. Un patto, già firmato da Russia, Francia e Stati Uniti, che avrebbe potuto sbloccare il contenzioso nucleare tra Teheran e l'Occidente e avviare una nuova fase. Leggi L’Europa è ai margini, se non del tutto fuori, dalla partita sull’Iran atomico

La Russia era stato il primo dei quattro paesi negoziatori ad appoggiare formalmente la proposta, con l'annuncio del ministro degli Esteri, Serghei Lavrov. Poi era stata la volta del governo francese e infine degli Stati Uniti. Ma era stato il ministro degli Esteri di Parigi, Bernard Kouchner, a parlare per primo della possibilità della bocciatura dell'accordo da parte della Repubblica islamica. Kouchner, da Beirut, si era detto "pessimista" e aveva spiegato che dalla Repubblica islamica stavano arrivando segnali "non positivi". "La giornata non è finita e ho ancora speranza", aveva proseguito il capo della diplomazia francese. A far sperare in un epilogo positivo, era stato il rappresentante iraniano all'Aiea, Ali Asghar Soltanieh, che aveva giudicato la bozza di accordo come "molto positiva".